La decima vittima

Dal 1962 avevo un’idea per un film di fantascienza tratto da un racconto di Robert Sheckley, però nessuno lo voleva fare. Poi piacque a Marcello Mastroianni e alla fine Carlo Ponti accettò di produrlo. Non voleva fare un film con me, né un film di fantascienza, faceva delle smorfie orrende durante le riunioni, ma voleva fare un film con Marcello.

Da principio il mio fiancheggiatore fu Tonino Guerra, poi entrò nel team Ennio Flaiano. Flaiano con me é stato proprio un uomo delizioso, incantevole. Trascorrevamo ore meravigliose senza fare niente e i temi della conversazione erano la vita, il tempo che sfugge, la società, la letteratura: tutto ma non il lavoro: Il lavoro per lui era l’ultimo degli argomenti.

E questo lo rendeva anche più piacevole.

Elio Petri

dal libro “L’avventurosa storia del cinema italiano”

Sceneggiatura: Ennio Flaiano, Tonino Guerra, Elio Petri, Giorgio Salvioni

Fotografia: Gianni di Venanzo

Montaggio: Ruggero Mastroianni

Musica: Piero Piccioni

Interpreti: Marcello Mastroianni, Ursula Andress, Elsa Martinelli, Salvo Randone

Produzione: Carlo Ponti per la Champion Compagnia Cinematografica

Nella società del futuro l’aggressività degli individui si sfoga con la caccia all’uomo, nella quale i membri di un club internazionale diventano, di volta in volta, il cacciatore o lo preda. Caroline, americana alla nona vittoria, parte per Roma alla caccia della sua ultima vittima, Marcello, che non conosce l’identità del cacciatore. L’uomo, ossessionato da moglie e amante oppressive, finirà per innamorarsi della propria carnefice.